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territorio
:: l'uomo e la terra
Il Gargano è un vero e proprio esempio di come, attraverso la tenacia e il lavoro, i popoli riescano ad inserirsi e a far nascere e sviluppare la vita anche in un luogo dalle caratteristiche morfologiche apparentemente impossibili da addomesticare. In Gargano l'uomo non solo ha portato la civiltà, ma è riuscito ad adattarsi al territorio senza alterarne o modificarne la struttura originaria.
Da questo secolare rapporto di convivenza nascono le suggestioni e il fascino del promontorio garganico. Si pensi a Peschici, in bilico su una scogliera mozzafiato o a Monte Sant'Angelo, arrampicata a 800 metri sul livello del mare, abbracciata alla grotta che l'Arcangelo Michele scelse per apparire agli uomini. Si pensi alle case di Vico che seguono, a schiera, le curve di livello del colle che le ospita.
Questi sono pochi esempi che testimoniano l'antropizzazione del territorio nella sua forma più affascinante: il rapporto sottile e segreto tra uomo e natura, rapporto di convivenza secolare, che illude il viaggiatore facendogli credere che quelle case, quei castelli siano frutti spontanei della pietra, naturale prosecuzione della roccia, della terra, figli legittimi della Natura.



